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VIENI IN CITTA’ FALPE

La visita allo show-room FALPE, è un’esperienza da vivere a pieno. Non ci limitiamo a farvi scoprire e toccare con mano i prodotti che da oltre cinquantanni realizziamo nei nostri laboratori artigiani come le Tapparelle o le Tende alla Veneziana, oppure i prodotti che vendiamo grazie alla collaborazione con i migliori marchi del settore come Serramenti, Porte e Outdooor, ma la visita alla FILANDA FALPE, rappresenta una vera e propria esperienza, tutta da scoprire!

Entrerete in un contesto unico, quello di un antica e affascinante Filanda dell’ 800, completamente restaurata e riconvertita da FALPE e reso spazio espositivo, culturale, con laboratori artigianali, spazi di coworking e aree relax in cui scegliere e toccare con mano la qualità e il design dei prodotti per la vostra casa. Vi accompagneremo nella scelta dei prodotti, attraverso aree dedicate ai serramenti, alle tapparelle e persiane, alle porte da interni e complementi di arredo, alle tende tecniche e alle soluzioni per l’outdoor ai sistemi di Smart Home Motion e di protezione per la casa. Sarà come vivere in anteprima la vostra casa, riqualificata con stile, design e qualità by FALPE.

Spazi dove da decenni l’operosità artigianale brianzola si cimenta e produce. Luoghi che rappresentano l’essenza artigianale di FALPE e in cui le nuove generazioni di artigiani FALPE producono, assemblano, modificano i prodotti che da sempre fanno parte della nostra tradizione: tapparelle, tende alla veneziana, porte a soffietto o lavorazioni su legno e ferro che ci hanno permesso e ancora oggi ci distinguono nell’essere prima di tutto artigiani che grazie alla creatività e alla capacità tecnica realizzano prodotti sempre all’avanguardia e di alta qualità.

Una location di cui potrete godere, grazie al lavoro che FALPE+FALPE|lab ha realizzato, studiandone il concept e realizzandone artigianalmente i materiali. Il rooftop della Filanda riqualificato e messo a disposizione di coloro che venendo a trovarci vogliano rilassarsi o prendere parte alle iniziative e agli eventi della nostra azienda, in uno spazio di 100 mq con la Ciminera a pochi metri e la visuale sulla Città Falpe, la realtà delle Eccellenze Artigiane.

Il luogo nel quale ci troviamo. Storico e ricco di fascino, è stato sapientemente restaurato e riqualificato grazie all’idea e allo sviluppo del progetto di riconversione realizzato da Monostudio Milano e FALPE|lab. Una location da scoprire con numerosi spazi allestiti per diverse funzioni. Un “palcoscenico artigiano” sul quale trovano spazio, artisti, scultori, poeti, studenti, ricercatori, imprenditori, artigiani, makers o semplicemente curiosi che visitano e ri-scoprono un luogo che FALPE ha saputo trasformare e a cui ha conferito stile e fascino unico.

 

 

STORIA SEDE FALPE – FILANDA DEL MORNERONE “LA PALAZZINA”

storia filanda5

Cenni storici generali

Fino alla prima metà del 1800 nell’erbese si è prodotta la seta, dapprima in modi strettamente casalinghi.
La trattura, che consiste nel trarre dal bozzolo il filato e nell’avvolgerlo sull’aspo, si realizzava nella casa dei contadini. Il procedimento consisteva nel collocare i bozzoli in bacinelle di rame stagnato, riscaldate a legna. Nell’acqua caldissima si rammolliva la gomma che copriva i bozzoli, così i capi dei filati si separavano più facilmente.
Dopo la metà del 1800, i fornelli domestici a fuoco diretto cedettero il posto a quelli industriali. Iniziava il declino così, della piccola ed antica industria casalinga per lasciare il posto alla nascente industria su larga scala.

Filanda e i filatoi

I proprietari terrieri che si occupavano dei bachi e dei gelsi, iniziarono a dedicarsi alla prima fase della lavorazione della seta. Riunirono in locali adatti gruppi di bacinelle per la trattura dei bozzoli. Divennero in larga parte veri e propri imprenditori e diedero origine alle filande, che dipanavano i bozzoli ed i filatoi, che abbinavano i fili, li torcevano i li passavano sui rocchetti. Si formò in questo modo una vera struttura di fabbrica, che raccoglieva centinaia di lavoratori in maggioranza donne e fanciulle fin dalla tenera età. Esse lavoravano per dodici ore al giorno in locali con temperature molto elevate.
La filanda simbolo della prima attività industriale della Brianza non portò, come conseguenza, l’abbandono dell’agricoltura, ma operò in stretto rapporto con essa, poichè la gelsicoltura doveva garantire la fornitura di materia prima.

Mercato della seta

La maggior parte della seta grezza prodotta ad Erba e nel Comasco, veniva esportate nelle principali capitali europee come Londra e Ginevra, per essere poi lavorata dai fabbricanti locali. Un successivo ed importante sbocco per la seta fu Lione, dove si facevano due fiere l’anno ed i Comaschi uguagliarono i Francesi nel commercio.

Filanda la Palazzina ex località Mornerone

In origine era un mulino da grano ad acqua, costruito dai Carpani di Pontelambro in riva alla roggia Molinara. Acquistato nel 1876 dalla ditta serica “Pedroni & Cavadini” fu trasformato in filanda a vapore; nei primi del ‘900 divenne di proprietà della Ditta Taroni (industriali serici di Como) che cessò l’attività della fabbrica nel 1970, cedendo l’intera proprietà a Zappa Giuseppe (fondatore della ditta FALPE).
In origine, il corpo di fabbrica era costituito da una forma a L, successivamente modificata con l’aggiunta di un ulteriore edificio così da trasformarlo in un complesso a corte con la ciminiera posta nel centro del piazzale. Ancora oggi, nonostante il cambio di destinazione, conserva l’antica ciminiera e l’intera struttura esterna.
La Palazzina è una degli ultimi esempi di edificio storico-industriale presenti nella zona di Erba insieme al filatoio di Pomerio.