FALPE a Roma con Marco Monty Montemagno

Anche Marco Monty Montemagno è cliente FALPE!!

 

“È più facile condannare ciò che non si comprende, piuttosto che avere il coraggio di superare i propri limiti”.

Sono convito che questa frase, che sarà una citazione di qualcuno e che non ho sinceramente cercato, ma che ho letto in un post di un follower di Marco Monty Montemagno, (qui) possa far comprendere il perchè un’azienda come FALPE, specializzata da 2 generazioni in produzione di tapparelle e tende veneziane, installazione e vendita di serramenti e porte, abbia deciso di investire così tanto e con così tanta convinzione nel cercare di superare tutti i limiti che abbiamo sempre visto nelle aziende come le nostre.

img_4649

Abbiamo creato un nuovo modo di lavorare, (lo trovate qui):  abbiamo basato tutto sulla riscoperta di quello che è stato il nostro passato e abbiamo pensato che fosse quello il valore dal quale partire per dare continuità al nostro presente e soprattutto per prepararci ad affrontare il futuro. Lo abbiamo fatto fin dal 2008, quando abbiamo avviato il percorso del nostro sviluppo aziendale e culturale e ancora oggi lo stiamo facendo su un territorio sempre più allargato, dalla provincia di Como a Milano e via via allargando sempre più i nostri confini. Si parla di tapparelle FALPE e di progetto culturale OPIFICIO ZAPPA, non solo in Lombardia, ma oggi in tutta Italia. Stiamo parlando del progetto di “cultura artigiana” con la rassegna “Racconto Artigiano della Città Falpe”,  insieme alle aziende del nostro settore e con tutte le aziende artigiane, ma anche con i professionisti che ruotano attorno alle nostre realtà o attorno al nostro mercato.

img_4656

In FALPE consideriamo la condivisione di idee, di progetti, di inziative, di beni e di strumenti come la benzina con cui quotidinamente affrontare il lungo tragitto che un’azienda deve percorrere sulla strada che la separa “da un punto A verso un punto B”, o meglio dal nostro presente al nostro futuro.  Siamo convinti che supereare i limiti, mentali, di chiudersi nei propri laboratori o capannoni e curare solo il proprio mercato o la propria azienda, significhi riuscire ad “alzare la testa” per guardare lontano, consapevoli che affrontare un lungo tragitto insieme ad altre realtà e altre persone è sempre meglio che farlo da soli. Sicuramente rende il viaggio verso la meta più interessante e magari ti dividi pure le spese!!

img_4651

Ecco perchè in FALPE oggi parliamo di Sharing economy (chiamatela pure economia collaborativa), ecco perchè due anni fa siamo andati a conoscere di persona e abbiamo invitato qui il team di Sharebot  ed abbiamo voluto fare nostra una loro Sharebot NG. Ecco da dove nasce l’idea di creare spazi di costudy nella nostra azienda dedicati agli studenti, in cui possono venire a preparare i propri esami e studiare liberamente, così come sono nati spazi di coworking, quando ancora ad Erba non si conosceva il significato di questo termine e di questo modo di lavorare, ed ecco i motivi per cui FALPE come azienda di tapparelle e serramenti ha scelto le aziende più orientate all’innovazione con cui lavorare in partnership, proponendo ai nostri clienti e nel nostro mercato, i prodotti più innovativi. Ecco perchè abbiamo parlato e di continuo parliamo con i nostri colleghi artigiani, proponendo di creare una “community delle eccellenze artigiane” da presentare al mercato globale grazie ai prodotti realizzati a mano da artigiani italiani.

img_4660

 

Ecco perchè, ieri, (giovedì 06.10.16) sono partito da Erba-Como per andare a Roma ad incontrare e ascoltare Marco Montemagno parlare di innovazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale. Ed ecco perchè quando alla sua domanda, ma voi cosa fate, ho risposto: FALPE? produce tapparelle! Beh forse sarebbe più giusto dire che FALPE fa innovazione!

img_4666

Marco Montemagno ieri, ha saputo stimolare e far partecipare tanti imprenditori, alcuni persino giovani startupper adolescenti!, provenienti da diverse parti d’Italia ad un incontro organizzato e promosso nell’auditorium di una società di Taxi (la più grande d’Italia n.d.r.) riuscendo ad interessare anche al tema della mobilità pubblica nel nostro Paese, che non è propriamente qualcosa di affine alle tapparelle!, ma che ha come punto in comune ciò che oggi vale per ogni mercato: “oggi c’è una Rivoluzione in corso nel commercio che nessuna azienda può ignorare”.

E quindi impariamo a leggere come gli scenari futuri si stanno modificando per essere pronti e se possibile essere i promotori di questo cambiamento.img_4680

Concludendo questo mio lungo intervento sul nostro blog, ringrazio Samuele, Fabio e Matteo, amici e colleghi con cui ho condiviso la giornata di ieri a Roma! E ringrazio il Team FALPE, mio fratello Enrico, Daniele, Mattia, Antonio, Giuseppe e Adriano) dicendo loro che “Il futuro non è fatto di profezie, è fatto di possibili scenari, ma tutti gli scenari possibili che abbiamo davanti ci dicono che l’onda è ancora più alta, molto più alta” (eh sì, questa è una citazione di Montemagno!) ed è per questo dobbiamo imparare in fretta  a cavalcare questa onda!

 

Il video della domanda rivolta durante l’incontro a Marco Montemagno

 

La gallery delle foto della giornata

img_4643 img_4644 img_4645 img_4649 img_4650 img_4651 img_4653 img_4654 img_4656 img_4657 img_4658 img_4660 img_4661 img_4666 img_4668 img_4670 img_4671 img_4674 img_4675 img_4676 img_4677 img_4678 img_4681

 

FALPE VI ASPETTA A METAMORFOSI IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

METAMORFOSI in una notte di mezza estate - invito

L’evento di oggi, giovedì 21 – Metamorfosi, segnerà una vera e propria rinascita, dell’idea di un negoziante-commerciante, a quella di riscoprire e dare spazio alla sua natura artigiana, riuscendo in questo modo a rilanciare il proprio brand di successo Minù Bijoux. Simone Minonzio, l’artigiano dei bijoux, insieme al  suo “saper fare” ha deciso di spostare anche la sua attività, dal negozio in centro ad Erba, conosciutissimo e molto frequentanto,  in un luogo diverso, ri-nato da pochi anni, l’ OPIFICIO ZAPPA. Decidendo di insediarsi in questa nuova location,  nata per valorizzare le eccellenze artigiane del nostro Paese, è scoccata la scintilla, creativa e artigiana che sta consentendo ad un brand di crescere, allargare i propri orizzonti e puntare a mercati più vasti, conquistando nuove clientele e affascindano sempre di più le persone.

“Metamorfosi in una notte di mezza estate” sarà il modo con cui l’artigiano del bijoux, Simone Minonzio ha scelto di celebrare il suo percorso e ha deciso di aprire, offrendo a tutti i suoi clienti, dalla Città di Erba a tutta Italia, il suo atelier.  Una notte in cui celebrare la sua metamorfosi professionale e creativa e al contempo uno stimolto a saper re-interpreatre  e ri-pensare i propri percorsi professionali e lavorativi.

L’evento sarà seguito, tramite i social anche da una grande community di artigiani di tutta Italia, che in questi mesi hanno conosciuto e apprezzato il lavoro di valorizzazione artigiana, ideato da FALPE e di cui noi andiamo molto orgogliosi e realizzato tramite la “creazione” di Opificio Zappa, un luogo o meglio, una piattaforma ideale per la riscoperta dell’artigianato.

Per tutti i Clienti FALPE, vi ricordiamo che questa sera il nostro Filanda show-room, resterà aperto a partire dalle 21. Per chi ha ricevuto il coupon nei giorni scorsi, ne potrà approfittare per scoprire la magia della‪#‎PromoMetamorfosi‬ ‪#‎OpenFalpe‬ ‪#‎scegliFalpe‬

 

Team FALPE

Giuseppe Zappa
Fondatore della ditta F.A.L.P.E.
Imprenditore artigiano dal 1962, nel 1964 di vita alla “Ferramenta Zappa Giuseppe”. Passione e visione pioneristica, gli consentono di rilevare dall’Industria serica Taroni di Como, l’antica Filanda “La Palazzina” ad Erba, come sede per la nuova attività. Pochi anni dopo, nel 1974, le capacità e l’impegno lo portano a dar vita alla F.A.L.P.E. s.n.c., Fabbrica Avvolgibili Legno Plastica Erba, azienda altamente specializzata nella produzione e installazione di avvolgibili, tende alla veneziana e serramenti. La sua pluriennale esperienza è oggi un insostituibile supporto alla nuova generazione.
Dott. Giorgio Arturo Zappa
Responsabile Amministrativo Commerciale
In azienda dal 2007. Laureato in Economia e gestione aziendale.
Contribuisce alla direzione dell’azienda, con competenze in ambito amministrativo e commerciale.
Supervisiona e gestisce i rapporti con gli stakeholders dell’azienda. Responsabile in particolare per le relazioni commerciali e di vendita con i clienti. Referente per le attività di promozione, marketing, e comunicazione.
Geom. Enrico Pietro Zappa
Buyer & Responsabile Tecnico Commerciale
In azienda dal 2011. Diploma di Geometra, Laureando in Economia.
Contribuisce alla direzione dell’azienda, con competenze in ambito tecnico e commerciale. Supervisiona e gestisce i rapporti con gli stakeholders dell’azienda. Responsabile in particolare per i rapporti con fornitori e clienti, organizzando e gestendo le risorse, secondo i piani di produzione dell’azienda volti ad assicurare il rispetto dei termini di consegna. Collabora e gestisce lo sviluppo della divisione tecnico-commerciale.
Mattia Castelnuovo
Responabile Assistenza Tecnica
Responsabile di Magazzino

In azienda dal Settembre del 2009. Attestato Professionale di Montatore, Manutentore di sistemi Elettromeccanici-Elettrici.
Tecnico con competenze in ambito elettrico. Ricopre il ruolo di Responsabile dell’Assistenza Tecnica Clienti e Responsabile del Magazzino.
Figura di riferimento per i settori: Serramenti – Porte – Persiane – Sistemi Tecnici – Automazione
Giuseppe Lai
Responsabile Tecnico
Responsabile della Produzione

In azienda dall’Ottobre del 1980. Ricopre il ruolo di Responsabile tecnico e Responsabile della produzione.
Figura di riferimento per i settori: Avvolgibili – Tende alla Veneziana – Zanzariere – Sistemi tradizionali.
glai@falpe.it

STORIA SEDE FALPE – FILANDA DEL MORNERONE “LA PALAZZINA”

storia filanda5

Cenni storici generali

Fino alla prima metà del 1800 nell’erbese si è prodotta la seta, dapprima in modi strettamente casalinghi.
La trattura, che consiste nel trarre dal bozzolo il filato e nell’avvolgerlo sull’aspo, si realizzava nella casa dei contadini. Il procedimento consisteva nel collocare i bozzoli in bacinelle di rame stagnato, riscaldate a legna. Nell’acqua caldissima si rammolliva la gomma che copriva i bozzoli, così i capi dei filati si separavano più facilmente.
Dopo la metà del 1800, i fornelli domestici a fuoco diretto cedettero il posto a quelli industriali. Iniziava il declino così, della piccola ed antica industria casalinga per lasciare il posto alla nascente industria su larga scala.

Filanda e i filatoi

I proprietari terrieri che si occupavano dei bachi e dei gelsi, iniziarono a dedicarsi alla prima fase della lavorazione della seta. Riunirono in locali adatti gruppi di bacinelle per la trattura dei bozzoli. Divennero in larga parte veri e propri imprenditori e diedero origine alle filande, che dipanavano i bozzoli ed i filatoi, che abbinavano i fili, li torcevano i li passavano sui rocchetti. Si formò in questo modo una vera struttura di fabbrica, che raccoglieva centinaia di lavoratori in maggioranza donne e fanciulle fin dalla tenera età. Esse lavoravano per dodici ore al giorno in locali con temperature molto elevate.
La filanda simbolo della prima attività industriale della Brianza non portò, come conseguenza, l’abbandono dell’agricoltura, ma operò in stretto rapporto con essa, poichè la gelsicoltura doveva garantire la fornitura di materia prima.

Mercato della seta

La maggior parte della seta grezza prodotta ad Erba e nel Comasco, veniva esportate nelle principali capitali europee come Londra e Ginevra, per essere poi lavorata dai fabbricanti locali. Un successivo ed importante sbocco per la seta fu Lione, dove si facevano due fiere l’anno ed i Comaschi uguagliarono i Francesi nel commercio.

Filanda la Palazzina ex località Mornerone

In origine era un mulino da grano ad acqua, costruito dai Carpani di Pontelambro in riva alla roggia Molinara. Acquistato nel 1876 dalla ditta serica “Pedroni & Cavadini” fu trasformato in filanda a vapore; nei primi del ‘900 divenne di proprietà della Ditta Taroni (industriali serici di Como) che cessò l’attività della fabbrica nel 1970, cedendo l’intera proprietà a Zappa Giuseppe (fondatore della ditta FALPE).
In origine, il corpo di fabbrica era costituito da una forma a L, successivamente modificata con l’aggiunta di un ulteriore edificio così da trasformarlo in un complesso a corte con la ciminiera posta nel centro del piazzale. Ancora oggi, nonostante il cambio di destinazione, conserva l’antica ciminiera e l’intera struttura esterna.
La Palazzina è una degli ultimi esempi di edificio storico-industriale presenti nella zona di Erba insieme al filatoio di Pomerio.

Storia FALPE

Storia sito falpe 2012-2016I fratelli Zappa, arditi come pochi, artigiani da sempre, hanno promosso il loro affermato prodotto perfino con lo slogan che campeggiava a Erba – Questa è la città Falpe! -. Si può ben affermare che quell’ardire, affiancato alla trentennale presenza sono un’unica bella storia!”

E’ con questo stralcio, tratto da una pergamena ormai datata di un riconoscimento assegnato al titolare Zappa Giuseppe, che vogliamo darvi il benvenuto nella “Città Falpe”!

FALPE (Fabbrica Avvolgibili Legno Plastica Erba) inizia la sua avventura oltre 40 anni or sono dapprima come costola della Ferramenta Zappa Giuseppe (1964), diventando poi una realtà autonoma nel 1974.
Fin da subito il titolare struttura e organizza una realtà in grado di fronteggiare le richieste di un mercato che iniziava a divenire esigente. Da qui la necessità di scindere le realtà di ferramenta e di fabbrica di tapparelle, dando vita ad un’organizzazione specializzata dapprima nella produzione e nel montaggio di tapparelle in legno e plastica, tende alla veneziana, porte a soffietto e zanzariere, poi progressivamente integrata con avvolgibili in alluminio e in acciaio.

Una realtà che ha già una lunga storia di quarant’anni e che sa mutare di continuo evolvendosi senza snaturare le sue origini.

“Conoscere ieri per affrontare il domani”
Su queste basi Zappa Giuseppe segna la via. Ed è su questa via che fa ingresso in azienda la nuova generazione.
FALPE ha compiuto il salto. Inizia infatti negli ultimi anni il processo di completamento capillare della propria offerta di prodotti.

Storia sito falpe 2 2012-2016

Oggi FALPE è in grado di soddisfare i propri clienti, proponendo una vasta gamma di prodotti che spaziano dagli avvolgibili di sicurezza, ai serramenti, persiane, porte blindate, zanzariere, veneziane, tende tecniche.

L’impronta che Zappa Giuseppe ha saputo dare alla sua azienda fin dagli inizi, e che da allora l’ha sempre caratterizzata, è stata ed è quella di differenziarsi per la qualità dei propri prodotti e per la professionalità dei propri collaboratori.
Grazie a questa vera e propria mission aziendale, FALPE si è sempre rivolta e continua a rivolgersi a clienti, siano essi privati, professionisti, rivenditori o imprese che sappiano apprezzare e comprendere la qualità dei prodotti proposti, riuscendo in questo modo a soddisfare sempre al meglio le loro esigenze.

E’ sempre stato, è e sarà sempre così, è la vocazione naturale che muove la nostra azienda, (non la sete di denaro), è il gusto, l’orgoglio di vedere la nostra azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti e abbellire le sedi, che ci muove più che il guadagno.

E’ la soddisfazione di vedere i nostri prodotti venduti e installati in molteplici luoghi, siano essi in provincia di Como o Lecco, dall’alto lago e dalle valli alla bassa Brianza e al milanese, siano essi in Svizzera, Liguria o nel Principato di Monaco, che ci spinge a progredire.

E’ il piacere di affermare, ogni qualvolta si scorge tra le moltitudini di finestre di una città un nostro prodotto, “anche questa è una città Falpe!”, che ci stimola a cercare di migliorarci di continuo.

Da ieri ad oggi, è in un viaggio lungo oltre quarant’anni fatto di accelerazioni, cambi di marcia frenate e ripartenze che si può ritrovare tutto ciò che caratterizza la nostra azienda. L’esperienza, la disponibilità, la professionalità e la passione, fanno si che FALPE possa rappresentare per tutti voi il partner ideale per avere una casa bella e sicura.
Siamo pronti a farvi scegliere queste emozioni nell’esposizione di quella che è la nostra sede storica, la Filanda conosciuta come “la Palazzina”, perchè la scelta di un prodottoFALPE racchiude non solo la bellezza e la qualità del prodotto stesso. La scelta di un prodotto FALPE soddisfa i vostri desideri e rende bella e sicura la vostra casa condividendo con noi l’emozione di poter affermare che anche questa e’ una casa Falpe!

 

INVITO VERNISSAGE #SO IED IS FIFTY YEARS OLD

Invito Vernissage 30 giugno 2016

Invito Vernissage 30 giugno 2016

50 opere, 50 talenti IED, 50 modi di esprimere la creatività. In occasione del 50esimo anniversario di IED, gli studenti dell’ ACCADEMIA DI BELLE ARTI “ALDO GALLI” presentano “‪#‎SO‬ IED is fifty years old”: un viaggio tra arte musica e design nel segno del numero 50.

Vi aspettiamo al Vernissage, il prossimo giovedì 30 giugno insieme agli studenti e docenti che hanno realizzato le opere!

Dalla sede di IED Firenze, la selezione delle opere esposte la scorsa settimana durante Pitti Uomo 90, si sposta verso Opificio Zappa e potranno essere ammirate dal 25 giugno nello spazio ‪#‎OpificioExpo‬.
‪#‎IED4pitti‬ #SO ‪#‎ComoOpificioFirenze‬ ‪#‎Cinquanta‬ ‪#‎AccademiaGalli‬ ‪#‎IED‬ ‪#‎Vernissage‬ ‪#‎Trentagiugno‬ ‪#‎opificiozappa‬

Guarda l’album delle opere sulla pagina IED – Istituto Europeo di Design

Leggi su Vogue Italia l’articolo che ha parlato della mostra a Firenze

IV Lake Como Film Festival @ OPIFICIO ZAPPA

Diapositiva

Siamo orgogliosi di essere stati annoverati nella IV edizione del Lake Como Film Festival.

L’associazione “Lake Como Film Festival” nasce nel 2012 dall’idea di unire le diverse professionalità per proporre progetti che amplino il respiro delle consuete proposte, creino proficue sinergie, rilancino il valore della realtà locale sul piano regionale, nazionale e internazionale, consci del valore e della risonanza del Lago di Como e delle sue potenzialità.

Gli ottimi risultati raggiunti in termini di pubblico e il crescente interesse da parte dei media sin dalla prima edizione del 2013 non hanno fatto che confermare il valore e l’originalità dell’idea ispiratrice del progetto: un festival del cinema dedicato al “cinema di paesaggio”, inserito in un contesto naturale d’eccezione come quello del Lago di Como.

Il Festival oltre a tenersi a Erba, sia all’Opificio Zappa che al Parco Mainoni, si terrà nelle città di Como (Novocomum, Villa del Grumello, Istituto del Setificio, Cinema Astra, Museo della Seta, Giardino Hotel Villa Flori, Hangar Aero Club, Arena del Teatro Sociale e Hotel Suisse), Albavilla (Frazione di Carcano), Merone (Oasi di Baggero) e Cernobbio (Villa Erba).

Falpe ha quindi il piacere di invitare i suoi clienti, collaboratori e partners il prossimo giovedì 30 giugno alle ore 20.00 per la visita dell’Opificio Zappa per poi proseguire la serata con la proiezione del film “Bal” di Semih Kaplanoglu alle ore 21.30.

Sarà per noi un onore accogliervi nella nostra incantevole Filanda.

Immagine

 

ITALIANI DI FRONTIERA – LE FOTO DELLA SERATA

Pubblichiamo con piacere alcuni scatti realizzati durante la serata dai giovani dell’Opificio Zappa, da amici e presenti alla seconda serata di incontri “Racconto Artigiano della Città Falpe” dal titolo “Italiani di Frontiera in Città Falpe” promossa e ideata da FALPE, in collaborazione con l’Associazione Culturale “OPIFICIO ZAPPA” che si è svolta lo scorso mercoledì 18 Maggio.

Qui il link al post sulla serata.

Vi aspettiamo alla prossima!! #RaccontoArtigiano #CittàFalpe

Seguite la pagina di Youtube FALPE per le video interviste raccolte durante l’evento!

ITALIANI DI FRONTIERA LE VIDEO-INTERVISTE DELLA SERATA

E’ con piacere che vi presentiamo le video-interviste realizzate dalla Redazione del TgOZ, in occasione della seconda serata di incontri “Racconto Artigiano della Città Falpe” dal titolo “Italiani di Frontiera in Città Falpe” che FALPE, in collaborazione con l’Associazione Culturale “OPIFICIO ZAPPA”, ha ideato e realizzato lo scorso 18 Maggio.

Pubblichiamo le video-interviste a cura di Davide Botti.

Grazie agli ospiti che hanno accolto con piacere il nostro invito a concederci una breve video-intervista al termine della serata. Un piacevole ricordo della loro partecipazione e belle parole per le iniziative della nostra azienda artigiana. Grazie di cuore, vi aspettiamo nuovamente in Città Falpe.

Seguite la pagina di Youtube FALPE!

Gli intervistati: Roberto Bonzio, Tiberio Roda, Maurizio Bresesti

Il video Artigiani a confronto con Enrico e Giorgio Zappa di FALPE e Maurizio Bresesti di Bremawood

Roberto Bonzio – Autore di “Italiani di frontiera dal west al web un’avventura in Silicon Valley”

Tiberio Roda – Imprenditore, creatore di una start-up per curare il Parkinson

Artigiani a confronto con Enrico e Giorgio Zappa di FALPE e Maurizio Bresesti di Bremawood

RACCONTO ARTIGIANO DELLA CITTA’ FALPE. CON ITALIANI DI FRONTIERA PENSIAMO FUORI DAGLI SCHEMI

Il Racconto Artigiano della Città Falpe, lo scorso mercoledì 18 Maggio ci ha portati oltre confine. Grazie a Roberto Bonzio e Tiberio Roda, abbiamo attraversato il Golden Gate Bridge  e siamo arrivati fino alla baia di San Francisco in California.

Enrico Zappa, Roberto Bonzio, Tiberio Roda, Giorgio Zappa, Matteo Brambilla

Enrico Zappa, Roberto Bonzio, Tiberio Roda, Giorgio Zappa, Matteo Brambilla

Grazie a tutti coloro che  hanno affrontato con noi questo percorso e che hanno preso parte con interesse e curiosità a questa seconda serata di incontro della nostra  rassegna “Racconto Artigiano della Città Falpe“, tenutasi mercoledì 18 Maggio nello spazio “Expo” della nostra sede all’interno dell’ Opificio Zappa di Erba-Como.

La serata chiamata “Italiani di Frontiera in Città Falpe“, prende il nome dal titolo dell’ illuminante libro scritto da Roberto Bonzio,  ci ha offerto stimoli utili a farci riflettere e ad accrescerci.

Avere l’opportunità di confrontarsi con persone che hanno una visione globale e un’esperienza internazionale, come Bonzio e Tiberio Roda, crediamo sia stata un’occasione davvero unica che FALPE, grazie all’Opificio Zappa ha potuto offrire a tutti per poter aprire la mente e ragionare “fuori dagli schemi”.

Italiani di Frontiera - "Think out of the box"

Italiani di Frontiera – “Think out of the box”

La serata si è aperta con una piacevole esibizione del Gruppo Artistico Erbese che presentava le sue opere proprio durante la stessa settimana nello spazio espositivo della nostra azienda.

E’ toccato poi a Tiberio Roda, raccontare per primo la sua esperienza di “metalmeccanico brianzolo” nel suo viaggio formativo affrontato nel 2011 in Silicon Valley, insieme ad altri imprenditori, manager e CEO di società italiane.

Tiberio, amico imprenditore a capo dell’azienda Trafilerie San Paolo e manager di altre società nel mondo dei metalli e dell’acciaio, rappresenta una delle figure più eclettiche e innovative del nostro territorio, un imprenditore che come lo definisce Roberto Bonzio, ragiona fuori dagli schemi o per dirla in gergo “think out of the box”! Ha condiviso con noi le esperienze vissute e le ispirazioni avute dalle principali realtà innovative che guidano oggi il mondo dello sviluppo digitale, come Yahoo, Google, Youtube, Logitech, Skype, Apple,  o modelli di formazione come Stanford University o Mind the Bridge. Ispirazione che ha saputo poi trasformare in realtà, grazie al progetto che ha ideato e realizzato importato direttamente dagli Stati Uniti:_ Rock Steady Boxing, una palestra di boxe senza contatto per combattere la sindrome di Parkinson che gli fu diagnosticata nel 2013. Perchè, riprendendo le sue parole, “se questa è una sfida, la vinco io!”

Tiberio Roda

Tiberio Roda

Ed ecco il momento di Roberto Bonzio, un personaggio davvero unico da cui farsi contagiare dall’entusiasmo e dalla positività che sa trasmettere  durante i suoi racconti. “Giornalista curioso” come lo stesso Bonzio si definisce, nativo di Mestre, con un format davvero coinvolgente ed interessante ha raccontato alla platea formata da imprenditori, studenti, rappresentanti del mondo delle istituzioni e delle associazioni, curiosi, le storie di imprenditori e personaggi storici, conosciuti nel 2011 in Silicon Valley, quando con la famiglia decise di trasferirsi per andare alla scoperta di una delle terre più produttive e innovative del pianeta. 

Tutti i racconti  e le esperienze si possono ritrovare nel libro o sul sito “Italiani di frontiera dal west al web un’avventura in Silicon Valley ” nel quale si ritrovano storie attuali e vicende passate di italiani accomunate dalla capacità di credere nei propri sogni e di prendere il proprio destino tra le proprie mani, dimostrando come il segreto del talento italiano altro non è che il saper “ragionare fuori dagli schemi”.

Roberto ha la capacità di infondere ottimismo e fiducia spronandoci ad avere coraggio di andare oltre gli schemi e di credere nelle “nostre folli idee”, impegnandosi a fondo per realizzarle. Racconta, appassiona, stimola , entusiasma ed affascina. Analizza e allo stesso tempo contribuisce a far superare  molti dei preconcetti tipici della nostra cultura d’impresa. Dall’analisi della “Sindrome del Palio di Siena” che ti permette di capire che in realtà è anche possibile gioire delle vittorie altrui e non solo desiderare la sconfitta dell’altro e che ciò che conta sia provarci, anche se poi si fallisce, ma che è importante imparare dagli  errori senza vergognarcene, per poter poi riprovare e fare meglio.

Roberto non si limita a raccontare queste cose, le scelte di vita che ha fatto dimostrano che lui per primo si sia messo in gioco e sia stato in grado di pensare e agire fuori dagli schemi. Ha saputo re-inventare il suo lavoro, lasciando il precedente incarico di giornalista per inventarsi una nuova professione e oggi racconta le storie di “Italiani di Frontiera” in tutto il Paese, mettendo in discussione molti dei preconcetti e dei limiti ancora presenti nel nostro sistema e contribuendo a stimolare e far crescere l’ottimismo e la voglia di provare a cambiare le cose.

Roberto Bonzio - Think out of the box

Roberto Bonzio – Think out of the box

Siamo certi che dalla nostra serata qualche persona sia uscita ispirata, motivata e con voglia di non rassegnarsi, ma di impegnarsi a cambiare le cose a crescere e “a credere nelle proprie folli idee” – Trust Your Crazy Ideas (R.Bonzio)

 

IMG_9286

 

Sui canali Youtube FALPEe OPIFICIOZAPPA, pubblicheremo le interviste realizzate dal team del #TgOZ agli ospiti durante la serata.

Qui  un pò di “digital marketing” con la pagine dell’evento su Fcebook: Italiani di Frontiera in Città Falpe

Qui il link all’articolo della serata di Roberta Sangalli per ErbaNotizie.

Qui il link alle Video-Interviste a cura della Redazione del #TgOZ

Il libro “Italiani di Frontiera, dal west al web un’avventura in Silicon Valley” edito da Egea è acquistabile presso La Libreria di Via Volta. Oppure su Amazon.

Qui trovate le foto della serata, grazie per gli scatti a i Ragazzi dell’OZ.

Questo l’articolo a cura di Benedetta Magni sul quotidiano La Provincia di giovedì 19/05/16 a pagina 12  – Economia

articolo_ laprovincia